LA TORTA DI PASQUA

di Giuseppe Servoli


Chi ha vissuto in campagna come me,  sa bene che la realizzazione di questa torta è una specie di rito,  che inizia diversi giorni, se non settimane, prima della Pasqua . Si cominciava  con la ricerca dei formaggi di varie stagionature, alcuni venivano comprati addirittura prima di Natale  e messi in cantina nelle cassette di legno,  che penzolavano dal soffitto e che avevano una rete finissima al posto delle pareti, per far passar l’aria , ma non i topi, al fine di  conservare meglio gli alimenti, poi c’era  la ricerca delle uova, perché non sempre quelle di casa erano  sufficienti, visto che ne venivano utilizzate 200 a sera, per tre sere di seguito, per ogni impastata di 20 chili di farina.

INGREDIENTI

  • Uova 10
  • Formaggio 600 g così diviso:  150 g  di pecorino romano grattugiato,  100 g di parmigiano grattugiato,  50g di  groviera a pezzetti,  altrimenti fontina non morbida , 200 g di pecorino molto stagionato  a pezzetti , 150 g di  pecorino meno stagionato  a pezzetti
  • Farina  1 kg
  • Burro 200 g  o 150 g di strutto fatto in casa (altrimenti meglio il Burro )
  • Olio 50 ml
  • Lievito 70 g
  •  Pepe qb
  • Zucchero  1 cucchiaio
  • Sale 3 cucchiaini
  • Chiodi di garofano 4
  • Cannella 1 bastoncino
  • Latte 50 ml

Non pensate che sia una cosa facile da fare, ma provateci. Fate bollire il latte con il pepe, i chiodi di garofano e la cannella, filtratelo togliendo tutte le spezie e scioglieteci il lievito.  Impastate il tutto con  la farina e  le uova ,  aggiungete il sale e il resto del pepe, una volta ottenuto un composto omogeneo,(deve essere impastato a lungo per almeno un’ora), aggiungete i formaggi grattugiati  insieme all’ olio, al burro o allo strutto. Continuate  ad impastare finché   non comincerà a gonfiarsi, a quel punto  aggiungete i formaggi a pezzetti  e amalgamate il tutto . Imburrate una teglia alta almeno 20 cm, possibilmente di coccio, se avete un forno a legna, o uno elettrico molto potente , altrimenti usate  quelle di alluminio leggero , sarete più sicuri che si cuociano all’interno. Riempitele  con l’impasto e lasciatelo lievitare finché  non esce dalla pentola,  poi  infornate  a forno caldo a 220 gradi. Appena  la torta sarà colorita ,  copritela con  della carta da forno e portate la temperatura a 180  gradi ,  sostituite la carta  durante la cottura, via via che si deteriora per il caldo, controllate sempre che non bruci , perché il tempo di cottura è molto lungo in un forno normale , almeno 1 ora e 15 minuti . In un forno a legna la temperatura è maggiore e la tempistica è minore, ovviamente. La torta si accompagna di solito con il capocollo  umbro , non quello toscano, che ha il finocchio dentro,  e alle uova sode . Una volta diventata secca,  è ottima sbriciolata nel brodo,  quello vero, però,  non quello fatto con il dado!


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