E LA CHIAMANO ESTATE…

di Giulia Chiodini
Care amiche di Womenlife, oggi scopriremo insieme gli outfit da indossare in questa torrida estate, per affrontare le temperature bollenti sia in città ma anche nei luoghi di villeggiatura!
Tra i grandi protagonisti, ci sono ovviamente gli abiti leggeri, mini, con stampe floreali. Anche gli abiti midi si confermano una scelta vincente, mentre per le serate, gli aperitivi o gli eventi estivi, tra le tendenze più amate della stagione ci sono i modelli in tessuto satin, quelli con cut-out, i vestiti monospalla, le gonne pareo egli abiti lunghi fino alle caviglie.
Con le temperature a 40 gradi, probabilmente il nostro unico desiderio è quello di rimanere a casa sul divano, con l’aria condizionata al massimo e un abbigliamento comodo: una maglia a maniche corte e shorts,ma gli impegni ci impongono di uscire. Ecco allora qualche look consigliato da Marta Boraso e Simona Rottondi per Grazia.it

“Iniziamo con un outfit intermedio, che prevede una t-shirt oversize e una gonna in pizzo fresca e leggerissima, magari indossando un paio di comode capresi e come borsa, un bauletto dove mettere i nostri oggetti. Oppure, possiamo optare per la combo top e gonna ampia di lino o cotone, colorati, e ricchi di stampe”.
I bloomers sono l’altra grande tendenza dell’estate 2026. “In auge grazie anche ai trendsetter sui social, i bloomers prendono il nome da Amelia Bloomer, giornalista e attivista americana e affondano le proprie radici nel XIX secolo, quando vennero inventati come alternativa alle gonne vittoriane, per permettere alle donne maggiore libertà di movimento. Negli ultimi anni, trend come il boho chic e la serie tv Bridgerton, li hanno riproposti perché rappresentano una soluzione comoda, fresca e cool anche per l’estate. Infine, sempre trendly la mini gonna colorata con t-shirt e ai piedi un paio di sandali, per un look semplice ma very cool”.

Ed ora le tendenze in tema di costumi per l’estate. Iniziamo con gli evergreen: il costume intero, nei colori bianco, nero o marrone. Quest’anno è drappeggiato, con stampe floreali oppure a pois o con disegni minimalisti. Sempre protagonista il bikini con i laccetti e bicolor, vanno di moda anche le righe e l’effetto metallizzato, dorato o total black. Gli slip e il reggiseno sono arricchiti da strass, paillettes, cristalli, per un effetto glamour.

Passiamo alle acconciature indicate per le giornate più calde, senza rinunciare a stile ed eleganza. Tra le più amate dell’estate c’è lo chignon morbido e un pò disordinato. Per realizzarlo si devono raccogliere i capelli in una coda, avvolgere le lunghezze su sè stesse e fissarle con mollette o un elastico. Lasciar cadere poi qualche ciocca intorno al viso, per un effetto naturale ma raffinato. “Anche la coda alta continua a essere una delle acconciature estive più consigliate. Chi desidera un effetto più voluminoso può invece cotonare leggermente la parte superiore della testa prima di raccogliere la chioma tipo anni ’60. Per chi ama uno stile romantico, molto presente sulle passerelle è la treccia accompagnata dafoulard o accessori colorati”.
E per quanto riguarda la manicure sempre piu’ celebrity e influencers stanno abbandonando le unghie lunghe e la nail art a favore delle unghie naturali, corte. L’obiettivo di questa tendenza è comunicare eleganza, raffinatezza e cura di sé senza esibizionismi.

40 gradi fuori, tende abbassate, ventilatore e condizionatori alla massima potenza eppure rimane quella sensazione di aria rarefatta. Ma c’è un rimedio botanico che gioca a nostro favore: le piante da interno.
Secondo diversi studi citati dall’agenzia spaziale NASA, “le grandi coperture vegetali riescono ad abbassare la temperatura dell’aria circostante attraverso fotosintesi e traspirazione. Vale a dire che alcune piante d’appartamento con molta superficie fogliare, come il ficus benjamina e l’aloe vera, se posizionate nel giusto modo, possono rendere le stanze della nostra casa meno calde, creando un “effetto bosco”, vale a dire più ombra, più umidità e caldo leggermente attenuato. Il segreto? Le piante assorbono acqua dal terriccio con le radici e la rilasciano sotto forma di vapore attraverso minuscoli pori sulle foglie, gli stomi. Questo processo si chiama traspirazione e, come il sudore sulla pelle, sottrae calore all’ambiente mentre l’acqua evapora”.

E mentre in Europa siamo alle prese con le temperature bollenti, in America e in particolare a New York, va di moda il “bone broth”, il brodo da passeggio, inventato dallo chef italoamericano Marco Canora, facendo bollire per ore le ossa di carne o di pollo! Proprio come in Italia, solo che noi lo prepariamo soprattutto in inverno, mentre in America viene servito in bicchieri da asporto come il caffè, si beve per strada e viene cosiderata una bevanda ricca di proteine e disintossicante.
Si ringraziano le fonti: Grazia.it: Elisa Pietrosanti, Marta Boraso Simona Rottondi, Cecilia Falovo, X-Style Giulia Pacella,Eleonora Baldwin,Gambero Rosso,Vibes.sociali,actuality.it, Lucrezia Malavolta Vogue.

