MANI E VISO PIÚ GIOVANI

di Carlo Gasperoni


Un’altra estate è passata. E che estate! Per il caldo incredibile che ha fatto, il corpo non si poteva nascondere dentro ad abiti eleganti che fanno da scudo a tutti i tentativi di scrutarlo e giudicarlo da parte della gente. Ora per un bel po’ il corpo sarà coperto per difendersi dal freddo ma ovviamente anche dagli sguardi. Resta visibile quello che abbiamo fuori: il viso e le mani. Ora il corpo può aspettare, magari non troppo, ma ci si può pensare anche verso la primavera, in tempo per passare la prossima estate in bellezza, senza dover andare in spiaggia con camicione o pareo per dissimulare quello che non va. Seno pancia e cellulite possono quindi aspettare anche se, qualora si ritenga di avere bisogno di un ritocco, è meglio non decidersi all’ultimo momento. Rimangono il viso e le mani in bella vista! Allora occorre prendere una decisione filosofica. Non me ne importa niente dell’invecchiamento e assumo la bellezza di una anziana, alla Catherine Hepburn, decisione rispettabilissima, oppure voglio avere un aspetto curato, da persona che vive la propria vita con gusto, senza rincorrere una gioventù che non può tornare, ma piuttosto cercando di avere l’aspetto fresco di chi tiene a sé stesso.

Allora cosa si può fare? Analizziamo le mani: smagrite e con macchie? Come rimediare? Le macchie si possono mandare via con dei peeling con acido glicolico e con acido tricloroacetico, cose che si fanno in studio, senza ricovero. Per quanto riguarda il volume che si è perso, può essere ripristinato con acido ialuronico oppure con grasso. La prima è una procedura semplice che si può fare in studio, mentre la seconda va fatta in sala operatoria perché il grasso si preleva sterilmente con una siringa e si inserisce nelle mani sempre con una siringa. L’uso quotidiano di prodotti adeguati ne diminuisce anche la eventuale rugosità.

Veniamo ora al viso. Occhi naso e faccia invecchiano perché i tessuti perdono di consistenza, e nel caso del naso anche perché lentamente cresce e si fa ingombrante. I bambini hanno il nasino e gli anziani il nasone, proprio perché non è vero che questo smetta di crescere a diciotto anni, ma seppur lentamente continua a farlo per tutta la vita. Quindi come diceva il mio primo mentore, Ivo Pitanguy, quando devi ringiovanire un viso, un tocco al naso si rende opportuno nella maggior parte dei casi.

A parte il naso però, il resto del viso non cresce ma cala. Perché si perdono i volumi e perché i tessuti cedono. E qui bisogna ragionare: un poco di volume lo si può anche ripristinare, ma basta poco di più per esagerare e avere facce gonfie con aspetto alieno. Anche per le labbra, un poco di volume si può ripristinare, ma non si devono fare i canotti! Col tempo il labbro superiore si allunga, allora lo si corregge accorciandolo, le rughe col botulino e con le staminali del grasso. Queste vengono usate anche per la rugosità del viso, insieme ad altre lozioni e creme specifiche. Anche il needling (il derma viene punzecchiato con degli aghi) e l’Ipix stimolano la riformazione del derma, quest’ultimo con l’aiuto della radiofrequenza. Anche le macchie della faccia possono giovarsi delle stesse cure che si fanno per le mani, ma la base per un viso di aspetto fresco è il lifting, che quando fatto da chi artisticamente è dotato da risultati straordinariamente piacevoli ed eleganti.

Carlo Gasperoni


www.carlogasperoni.com